Italy Lettera: Al Sig. Sindaco del Comune di Napoli

Al Sig. Sindaco del Comune di Napoli

e p.c. all’Assessore alla Scuola e all’Istruzione del Comune di Napoli

Egr. Sig. Sindaco

Le scrivo in qualità di referente per le attività Erasmus Plus presso l’ITT Giordani-Striano, scuola presso cui presto servizio.

Gli scambi culturali con l’estero rappresentano per i giovani, soprattutto dei territori come quello in cui opera la nostra scuola, eccezionali occasioni di mobilità e socializzazione animate da contenuti e attività interattive in un contesto multiculturale e, cosa decisamente rilevante, con un contributo economico molto modesto da parte delle famiglie dei partecipanti; rappresentano, dunque, un’irripetibile opportunità per condividere i valori europei nell’ottica della condivisione e dell’integrazione, proprio come richiesto dall’attuale scuola italiana che sostiene, anzitutto, la partecipazione attiva e la cittadinanza europea.  

La finalità primaria è combattere i pregiudizi e gli stereotipi negativi che, purtroppo, spesso si nutrono verso le altre culture; ciò è perseguito attraverso la realizzazione di laboratori creativi ed interattivi, in cui gruppi di giovani provenienti da contesti diversi e da più nazioni hanno l’opportunità di incontrarsi, discutere e confrontarsi su diversi temi, nonché di acquisire e condividere conoscenze  sui rispettivi paesi e contesti culturali, il tutto facendo sempre riferimento ai metodi dell’apprendimento non formale.

L’ITT Giordani-Striano negli anni ha maturato grossa esperienza in ambito di progettualità europea.

Attualmente, sono coordinatore del progetto “Slowing Down – a new face of European education”, ispirato dal contesto sociale delle scuole coinvolte, ubicate in Grecia, Italia, Lettonia, Polonia, Portogallo e, Turchia. 

“Rallentare”(ovvero slowing down) significa prendersi del tempo per condividere idee, azioni, sentimenti, per godere di semplici cose in un mondo in cui ci si affanna in continue e molteplici attività, nelle quali i rapporti “fisici” tra le persone quasi sempre cedono il posto a quelli “virtuali” mediati dai media e dai social. Rallentare deve essere una scelta consapevole, che non è sempre facile da operare, ma che, una volta avviata, porta ad  apprezzare la vita e a raggiungere un migliore rendimento nelle attività quotidiane e, conseguentemente, anche scolastiche.

Il programma di “Slowing Down” prevede il coinvolgimento delle figure istituzionali dei Paesi ospiti, in momenti in cui, attraverso l’illustrazione di alcuni semplici aspetti socio-economici e tradizionali, si solleciti la riflessione sul  fatto che l’UE è uno spazio multietnico, posto su una scala molto più ampia delle comunità in cui sono situate scuole partecipanti, con l’obiettivo di sollecitare e indirizzare la formazione dei futuri cittadini europei.

Io e il team di progetto Le saremmo grati se, nel prossimo mese di novembre, allorché la nostra scuola ospiterà i partner stranieri e al pari di quanto si è già verificato nei loro Paesi, il gruppo che verrà a crearsi potrà visitare Palazzo San Giacomo e il Maschio Angioino ed essere da Lei accolto in un breve incontro in cui si chiarisca l’impegno dell’Amministrazione a sostegno delle scuole napoletane e della promozione dell’educazione alla cittadinanza europea. 

Colgo l’occasione per invitarLa presso il nostro Istituto ad un incontro informativo sulle attività già svolte e in essere relativamente al programma Erasmus Plus.

La ringrazio per l’attenzione posta e, auspicando un Suo interessamento, distintamente La saluto.

Rosaria Nocerino